Nell'imminenza delle festività natalizie, che potrebbero comportare un prevedibile spostamento di cittadini italiani verso mete turistiche estere, si riterrebbe opportuno richiamare, ancora una volta, l'attenzione delle SS.LL. sul noto problema del non riconoscimento della procedura di proroga della validità della carta d'identità elettronica, che prevede il rilascio di un documento cartaceo aggiuntivo.
Come noto, le scelte e gli atteggiamenti intrapresi da alcuni Paesi quali
Egitto,
Turchia,
Tunisia,
Croazia,
Macedonia,
Romania,
Bulgaria e
Svizzera,
nonostante le molteplici e mirate iniziative assunte, nel corso del tempo decorso dall'entrata in vigore dell'alt. 31 della legge 6 agosto 2008, n. 133, sia dal Ministero dell'Interno che da quello degli Affari Esteri, hanno purtroppo arrecato non pochi disagi ai turisti italiani, intenzionati a fare ingresso in quei territori.
Tanto premesso, considerato che la procedura in questione, ritenuta quella più opportuna, permane tale ancora oggi, in attesa di definire un'organica soluzione degli attuali profili di criticità registrati nel processo della carta d'identità elettronica, il Ministero dell'Interno suggerisce ai cittadini, che intenderanno recarsi in viaggio nei Paesi indicati, di dotarsi di altro idoneo documento di viaggio.