Certificati, estratti e copie integrali di atti di stato civile

COSA SONO

I certificati di nascita, matrimonio, unione civile e morte certificano il numero dell'atto del Registro di Stato Civile, nome cognome, luogo e data di nascita, luogo e data dell'evento di una persona e vengono rilasciati per gli eventi che sono stati registrati o sono stati trascritti nel Comune di Medesano,

Gli estratti per riassunto degli atti di nascita, matrimonio, unione civile e morte certificano, oltre che i medesimi dati sopra descritti per i certificati, le eventuali annotazioni che in base alla normativa vigente deve esservi riportate; a titolo esemplificativo nell'estratto per riassunto dell’atto di nascita le annotazioni certificabili sono, ad esempio, quelle relative a: apertura/ chiusura amministrazione di sostegno, matrimonio, divorzio, morte, acquisto/perdita e riacquisto cittadinanza italiana ed in quello di matrimonio le annotazioni certificabili sono ad esempio quelle relative a convenzioni patrimoniali, divorzio.

Le copie integrali sono la riproduzione fotografica dell’intero atto.

 

RILASCIO DI DOCUMENTI VALIDI PER L’ESTERO

Il certificato plurilingue è un modello specifico redatto in più lingue che può essere  utilizzato all'estero, nei paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna del 1976; possono essere rilasciati su modello plurilingue estratto di nascita, di matrimonio o di morte; è un documento che non necessita per il suo uso nei paesi esteri convenzionati di traduzione e legalizzazione.

I certificati rilasciati ai sensi del Regolamento (UE) 2016/1191 del Parlamento europeo e del Consiglio, che è entrato in vigore il 16 febbraio 2019, possono essere presentati alle autorità di un altro Stato UE, senza altre formalità.

I documenti di stato civile rilasciati dal Comune di Medesano, che devono essere presentati all’estero nei paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, devono avere l’Apostilla che viene fatta dalla Prefettura di Parma – Ufficio Legalizzazioni.

In tutti gli altri casi quando i documenti devono essere presentati all’estero in uno dei paesi che non rientra in nessuno dei casi suddetti o con cui non sono stati stipulati altri specifici accordi in merito, ci deve essere una doppia legalizzazione prima da parte della Prefettura di Parma e poi da parte del Consolato o Ambasciata in Italia del paese di destinazione.

 

LIBRETTO INTERNAZIONALE DI FAMIGLIA

Il libretto di famiglia internazionale è un documento che riporta gli eventi di stato civile (matrimonio, nascita figli, morte) che riguardano i componenti della famiglia; sostituisce soprattutto all’estero nei paesi che lo accettano le singole certificazioni.

Il libretto è rilasciabile agli sposi che hanno contratto matrimonio in Medesano o il cui atto di matrimonio celebrato all’estero sia stato trascritto nei registri dello stato civile di questo comune, solo se all’atto del rilascio almeno uno degli sposi è cittadino italiano e nel frattempo non siano intervenuti separazione, annullamento o divorzio.

Successivamente si può procedere all’annotazione della nascita dei figli della coppia da effettuarsi a cura del comune in cui è stato registrato l’atto.

 

CHI PUO’ FARE RICHIESTA E LIMITI AL RILASCIO

I registri dello stato civile sono pubblici ai sensi dell’art. 450 del Codice Civile, ma non possono essere consultati direttamente; il regime di pubblicità ha attuazione attraverso il rilascio dei certificati e degli estratti per riassunto a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debbano motivarlo.

Il rilascio di estratti di nascita con indicazione della paternità e della maternità, regolato dall’articolo 3 del D.P.R. n. 432/1957, è consentito soltanto a richiesta dell’interessato per l’esercizio di diritti o l’adempimento di doveri derivanti dallo status di figlio; se minorenne, il rilascio si effettua su richiesta del genitore esercente la potestà o dal tutore ed in via eccezionale a soggetti maggiorenni diversi purché muniti di delega scritta ad essi rilasciata dall’interessato, a cui sia allegata la fotocopia di un documento d’identità valido dell’interessato stesso.

L’istanza di rilascio della copia integrale (fotocopia) degli atti di stato civile deve esse motivata sulla base di una delle tre casistiche previste dalla legge (art.107 D.P.R. n. 396/2000):

La motivazione deve essere soggetta a valutazione da parte dell’Ufficiale dello Stato Civile per verificarne la sua conformità alla normativa vigente.

Il D.P.R. n. 1409/1963 (Legge archivistica) prevede un regime di consultabilità generale per i documenti anteriori all’ultimo settantennio; la soprintendenza archivistica dell’Emilia Romagna ha posto un quesito all’Ispettorato Centrale Servizi Archivistici del Ministero dell’Interno, il quale, in data 30/10/1996, ha risposto che la consultabilità degli atti di stato civile e anagrafe trova una specifica regolamentazione nell’ordinamento di stato civile e nel regolamento anagrafico per cui ne consegue che tali atti sono soggetti ad una secretazione “perenne”.

L’Ufficiale dello Stato Civile non può fornire a privati notizie né rilasciare alcuna certificazione dalle quali possano risultare i rapporti di adozione, salvo autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

 

COME FARE RICHIESTA

La richiesta può essere fatta verbalmente dal diretto interessato, genitore del minore, tutore o amministratore di sostegno ed in forma scritta in tutti gli altri casi.

I documenti si possono richiedere:

 

VALIDITA’ DEI DOCUMENTI

Hanno validità di 6 mesi dalla data del rilascio.

Qualora contengano dati non soggetti a variazione hanno una validità illimitata (ad esempio il certificato di nascita).

I documenti rivolti ad Enti Pubblici o Gestori di Pubblico Servizio sono utilizzabili anche dopo tale termine purché venga dichiarato in calce che le informazioni contenute non sono variate. 

 

AUTOCERTIFICAZIONE

Le certificazioni di stato civile sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati.

Nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi sono sempre sostituibili con l’autocertificazione ed inoltre le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire o verificare d’ufficio le informazioni prodotte dagli interessati.

Gli uffici comunali continueranno a rilasciare certificati, su richiesta degli interessati, da utilizzare solo ed esclusivamente nei rapporti tra privati (come anche specificato da un’apposita dicitura che verrà riportata sul certificato stesso).

Con il Decreto Legge n.76/2020, convertito nella Legge n.120/2020, sono state apportate importanti modifiche all'art. 2 del D.P.R.  n.445/2000, ed è stato introdotto l’obbligo anche per i privati di accettare l’autocertificazione.

Di conseguenza anche i privati potranno presentare all’ufficio (utilizzando il modulo disponibile in fondo alla pagina) richiesta, corredata dal consenso del dichiarante, di conferma delle autocertificazioni ricevute; tale operazione è sempre essere totalmente gratuita.

Con le norme suddette è stata stabilita un’attenuazione dell’obbligo di controlli, che ora dev’essere proporzionato “al rischio e all’entità del beneficio”: "Le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare controlli idonei anche a campione in misura proporzionale al rischio e all'entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio, sulla veridicità delle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47, anche successivamente all'erogazione dei benefici, comunque denominati, per i quali sono resi le dichiarazioni.”.

Per compilare e stampare il modulo dell’autocertificazione che interessa, basta cliccare sul seguente link.

 

COSTI

I certificati e gli estratti di stato civile sono esenti dal pagamento dei diritti di segreteria e dall’ applicazione dell’imposta di bollo.

 

INFORMAZIONI

Contattare l’Ufficio di Stato Civile negli orari di apertura al pubblico – tel. 0525/422722 – Toti Gianluca mail toti@comune.medesano.pr.it – Cestrone Paola cestrone@comune.medesano.pr.it

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  1. Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396
  2. Decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 1957 n. 432
  3. Legge 8 luglio 1977, n. 487
  4. Decreto Ministeriale 18 ottobre 1978
  5. Decreto Ministeriale 2 giugno 1979
  6. D.P.R. n. 445/2000

 

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